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Premetto che quello che leggerete è semplicemente ciò che ho imparato cacciando nella provincia di Firenze in circa sette-otto anni, durante i quali mi sono dedicato sia pure parzialmente a questo tipo di caccia. Questo tipo di caccia è praticata da diverse persone, però difficilmente si possono ottenere consigli e dritte per svolgerla con più facilità. Se qualcuno mi può dare qualche indicazione per migliorarmi è sempre ben accetta.
La caccia con il chioccolo è un tipo di caccia che definirei "tranquilla", non c'è bisogno di affaticarsi o di alzarsi eccessivamente presto, non dobbiamo accaparrarci nessun appostamento perciò si può arrivare senza nessun problema dopo l'alba. In genere questa caccia non necessita di lunghi spostamenti con l'auto (molto importante per il risparmio di carburante) nel mio caso è sufficiente allontanarmi da casa da 15 a 50 km per trovare zone idonee. Difficilmente in queste zone troveremo cacciatori a sparare al volo, comunque sempre vispi e attenti per non rischiare di essere impallinati.
Questa caccia è preferibile praticarla da soli e l'unico ausilio è un buon chioccolo purtroppo difficilmente reperibile (anche un cane non molto vistoso e abituato a stare fermo può essere utile). Non esistono ore migliori ma giornate migliori, quelle senza vento e con il bosco asciutto o quasi sono quelle più adatte. Come detto precedentemente si scelgono le zone meno frequentate da cacciatori, e si iniziano ad imparare gli itinerari, se necessario si preparano ripulendoli per poter passare senza fare il minimo rumore ed arrivare così ai punti prescelti con il massimo silenzio. Qualsiasi tipo di rumore rende la selvaggina sospettosa e quindi più difficile da ingannare, il periodo migliore per questo tipo di caccia va dai primi giorni di ottobre alla fine di novembre, può capitare qualche buon carniere anche di dicembre specie in zone dove è rimasta della pastura e dove gli uccelli non sono stati noiati con altri tipi di caccia.
Io caccio con un fucile automatico calibro 20, ma per me l'arma ideale per questa caccia sarebbe un fucile bigrillo di piccolo calibro con la prima canna possibilmente cilindrica, in quanto se la selvaggina crede al richiamo e non siamo stati visti in genere si spara da distanza ravvicinata. La seconda canna più strozzata con una cartuccia più potente per tirare ad una distanza maggiore oppure ad un uccello infrascato. Molto imprtante è anche avere un buon udito, sia per capire la direzione dalla quale proviene il selvatico sia per accorgersi dell'arrivo di un eventuale cacciatore.
In genere mi apposto in luoghi non molto nascosti, a discapito del carniere ma salvaguardando la mia salute. Specie all'inizio della stagione, quando gli uccelli sono più numerosi capita spesso di sentire arrivare più merli insieme e non sapere da quale parte guardare, in genere è preferibile stare attenti alla zona con meno vegetazione nella quale si può individuare meglio il bersaglio. Spesso capita di essere circondati da più uccelli contemporaneamente senza poterne avvistare nessuno, in questo caso occorre pazienza perchè soprattutto, se coperti bene, prima o poi qualcuno si farà certamente vedere. Anche i tordi e le ghiandaie vengono al chioccolo, i primi in modo più diffidente e quando arrivano è difficile vederli perchè oltre a posarsi infrascati e arrivare zitti raramente si muovono se non per scappare. Le ghiandaie spesso si fanno sentire, solo in qualche caso te le ritrovi a pochi metri senza nessun segnale con l'impossibilità di sparargli. Iniziare a chioccolare senza averlo mai fatto comporta delle difficoltà sia per far suonare bene il chioccolo sia per non sbagliare la sequenza dei chioccoli anche se la frequenza e l'intensità della chioccolata è molto personale, piano piano però ci accorgiamo degli errori e così modificandoci otterremo dei risultati migliori.
Caccia con il chioccolo, zone per la caccia con il chioccolo
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